mercoledì 22 ottobre 2014

INTERVISTA A ELENA COLOMBO, CONSULENTE D'IMMAGINE


Oggi ho il piacere di intervistare Elena Colombo, una donna che col suo talento è riuscita a trasformare la propria passione in un lavoro.

Elena fa la consulente d'immagine e oggi ci darà alcuni consigli di stile, per curare la nostra immagine e per essere sempre noi stesse, qualunque abito decidiamo d'indossare. 

Essere mamme non significa non pensare più a noi stesse, al nostro look e alla nostra parte femminile.

Attraverso ciò che indossiamo, il trucco e il nostro taglio di capelli trasmettiamo molto di noi stesse.


INTERVISTA A ELENA COLOMBO, CONSULENTE D'IMMAGINE

1. Come potrai immaginare noi mamme facciamo sempre tutto di corsa sin dalla mattina. 
Accompagniamo i nostri figli a scuola, corriamo al lavoro e non ci fermiamo un attimo fino sera.
Siamo giustificate nell'indossare le classiche ballerine o altre scarpe comode oppure dovremmo essere prima di tutto "donne" e quindi indossare scarpe più femminili con i tacchi? 

La femminilità è uno stato d’animo, un modo di sentirsi e di porsi nei confronti di se stesse prima e del mondo poi. Ognuna la interpreta secondo criteri ed ispirazioni che sono assolutamente soggettivi.
Ho incontrato donne che sono femminili anche in jeans e maglietta o addirittura in tuta e che non lo sono con i tacchi e la gonna, semplicemente perché non se li sentono.
Non esistono ricette e regole, il gioco dello stile sta nel modo in cui si indossano le cose e in cui si abbinano.
Ben vengano le ballerine o le scarpe più confortevoli se si accordano meglio con lo spirito nostro e delle nostre giornate. Nobilitiamole con un bel completo, una blusa in materiale prezioso, con gioielli luminosi.
Puntare su un dettaglio alternativo capace di catturare l’attenzione fa una grande differenza!
Essere mamme non deve diventare una giustificazione per non dedicarsi cure e attenzioni, anche se si dispone di poco tempo. Si è un esempio educativo per i figli anche in questo.
Adoro le mamme perché hanno sempre una grande flessibilità nel gestire le situazioni.
Credo che questa competenza vada usata anche per rompere schemi e stereotipi relativi all'immagine, in primis che la donna femminile debba indossare i tacchi.


2. Qual è la prima domanda che fai alle donne che si rivolgono a te per avere una consulenza d’immagine?

Chiedo alle donne che cosa le abbia portate a scegliere di intraprendere una consulenza di immagine e perché abbiano deciso di farlo con me.
In questo modo posso condividere i loro obiettivi e conoscere le loro aspettative.
Si aprono mondi, ogni persona incontrata è un viaggio di emozioni: pure, irripetibili e non convenzionali.


3. Chissà quante volte ti sarà capitato di sentire dalle tue clienti "Ho un armadio pieno di vestiti ma nulla da mettermi" (cit. C. Bradshow).
Quali sono i primi passi per riorganizzare il proprio guardaroba e per sfruttare nel migliore dei modi i propri capi, senza necessariamente andare a fare shopping?

Noi donne siamo splendide perché siamo ormonali e umorali, il nostro guardaroba è continuamente in evoluzione perché segue la nostra costante dinamicità.
Spesso ci sembra di non possedere nulla perché non riusciamo a trovare il capo e l’accessorio capaci di concretizzare, di tradurre e di trasmettere il nostro stato d’animo.. il nostro approccio all'abbigliamento è emotivo, gli uomini sono più funzionali.
Organizzare un guardaroba e ottimizzare lo shopping partono da una strategia molto semplice: sapere cosa c’è, realmente, nel guardaroba.
I passi fondamentali richiedono di passare in rassegna ogni capo, stupirsi di quanti abiti siano stati dimenticati, valutare lo stato di ogni elemento e appartare tutto quello che non si usa più perché fuori taglia, passato sensibilmente di moda o logoro.
E’ importante liberare la creatività e inventare più abbinamenti per ogni capo presente nel guardaroba. La noia non piace a nessuno.
Sperimentando si crea stile e si individuano il nuovo e l’utile da inserire nell'armadio. Così anche la lista per un eventuale shopping furbo e mirato è pronta!



4. Consigli per un look impeccabile: primo appuntamento!

Scegliere ciò che ci rappresenta di più e che ci fa sentire a proprio agio… gli uomini sono attenti scopritori di autenticità. 


5. Quali sono le regole per un look perfetto per un colloquio di lavoro?

Non esiste un look da ufficio risorse umane.
Scegliere cosa indossare dipende dalla posizione per cui ci si candida e dall’azienda che ci ha dato appuntamento.
Non sono a favore del tailleur blu o grigio e la camicia bianca indossati forzatamente, a meno che la situazione lo richieda fermamente.
Io suggerisco: cura dei dettagli, espressione della propria personalità e attenzione per le caratteristiche e le consuetudini della realtà che ci ospita.


6. Devo rifare il mio guardaroba: vado a fare shopping per negozi oppure acquisto online?

Lo shopping è un’esperienza non solo visiva, ma che coinvolge tutti i sensi.
Vedere un articolo nel web non è la stessa cosa che provare la sensazione che quel capo suscita indossandolo.
Provando un abito si ha idea di come si muove insieme a noi e ci restituisce la reale possibilità di pensare agli abbinamenti, di visualizzare le occasioni in cui lo indosseremo, di innamorarci della nostra immagine riflessa allo specchio.
Siamo fatte di occhi, ma anche di pelle, di suoni, di emozioni e sensazioni.
Gli elementi che meritano di avere un posto nel guardaroba devono soddisfare tutti i sensi e suscitare suggestioni positive.
Il web limita le potenzialità dell’esperienza di acquisto.
Io suggerisco alle mie clienti di optare per lo shopping on line quando conoscono l’articolo, le taglie, i materiali o le vestibilità delle aziende produttrici.
Oppure può essere una via privilegiata per articoli semplici, che non richiedono prove tecniche, come la bigiotteria.


7. Quali sono i colori che andranno di moda durante la stagione autunno-inverno 2014?

Per l’autunno/inverno la palette di colori è decisamente variopinta.
Giallo, verde, i blu, grigio, rosa e rossi… per le gradazioni specifiche è possibile consultare la guida Pantone Fall Winter 2014/2015.
In generale propongo di non scegliere ciò che va di moda ma ciò che può tenere compagnia nel tempo: il colore che piace, che trasmette sicurezza, che regala gioia e stati d’animo positivi.
La moda seduce ma è più intrigante e potente trovare i colori capaci di entrare in comunicazione con noi e i contesti in cui viviamo.
Per gli abbinamenti i migliori maestri sono i bambini, hanno un modo di accostare i colori intuitivo e libero.


8. Quali sono i progetti futuri di Elena Colombo?

Sono tanti, sia a livello personale che professionalema tutti ruotano intorno allidea di accompagnare le persone a creare immagini parlanti e a brillare Stay tuned ;-) 

Grazie Elena per l'intervista. 

Seguite Elena Colombo su www.ecimmagine.com e su Elena Colombo Consulenza di Immagine.




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