venerdì 15 maggio 2015

COME SI CURA LA VARICELLA?


LA VARICELLA è una malattia infettiva, esantematica, altamente contagiosa, provocata dal Virus Varicella zoster.
E’ una malattia ubiquitaria ed endemica; nel nostro clima predilige l’infanzia,(in genere sotto i 9 anni), mentre ai Tropici preferisce l’età adolescenziale e quella adulta.
In Italia l’introduzione del vaccino contro la varicella nel 1995 ha permesso di ridurre notevolmente l’incidenza di tale malattia.


Quali sono i sintomi della varicella?

Nella fase prodromica (che dura 1-2 giorni e che generalmente passa inosservata nel bambino più piccolo, ma è invece più evidente nell’adolescente e nell’adulto) i sintomi sono aspecifici: malessere generale, febbricola con dolori muscolari e qualche volta cefalea.
Poi compaiono delle macchie rosse che evolvono in papule, che diventano vescicole circondate da un alone rosso e si trasformano in pustole ed infine in croste che cadono in 10-14 giorni.
Spesso nuove lesioni compaiono in 3-5 giorni, sempre accompagnate da prurito, più o meno intenso.
Talora le lesioni interessano anche la mucosa della bocca, la congiuntiva palpebrale, la mucosa del retto e della vagina.


Come avviene il contagio ?

Il virus penetra attraverso le alte vie respiratorie e attraverso la congiuntiva, effettua una prima replicazione a livello dei linfonodi , poi dopo 5-6 giorni raggiunge fegato e milza; con una seconda replicazione dopo una settimana, raggiunge la cute dove da le caratteristiche manifestazioni. Questo spiega la contagiosità della varicella prima della comparsa del rash.
E’ molto frequente la trasmissione intrafamiliare cosi come quella in ambiente di comunità dove il bambino trascorre gran parte della sua giornata.


E’ possibile contrarre la varicella una seconda volta?

Un secondo episodio di varicella è estremamente raro in persone immunocompetenti. L’immunizzazione acquisita è infatti a lungo termine nelle persone che non hanno deficit del sistema immunitario.


Come si cura la varicella ?

Di solito basta la terapia di supporto e quella sintomatica: per il prurito gli antistaminici e dei preparati in spray a base di vitamina E e vitamina A. La terapia con aciclovir per via orale può essere presa in considerazione da parte del Pediatra quando il bambino è molto piccolo o in caso di malattia assai estesa, non solo a livello cutaneo ma anche della mucose. In nati da madri che hanno acquisito l’infezione da 5 giorni prima a 2 giorni dopo il parto è raccomandata la terapia con aciclovir e con immunoglobuline.
Se invece la varicella compare prima dei 5 giorni antecedenti il parto e il neonato è a termine è raccomandato l’impiego dell’aciclovir.


Si può prevenire la varicella ?

La prevenzione può essere effettuata tramite il vaccino di tipo vivo attenuato, che è altamente protettivo ed è consigliato dopo l’anno di vita.


Quando può rientrare a scuola il bambino che contrae la varicella ?

L’incubazione dura mediamente 14 giorni, ma la contagiosità inizia già 2 giorni prima della comparsa delle vescicole e prosegue fino a che tutte le vescicole non si sono trasformate in croste, dopo 5-6 giorni dalla comparsa dell’esantema.
Quindi il rientro non è prevedibile prima dei 6-7 giorni.

 
Dott. Giuseppe Felice


GIUSEPPE FELICE
Mi chiamo Giuseppe Felice, da qualche anno  sono Pediatra di Famiglia dopo una significativa esperienza in ambiente Ospedaliero, in cui ho accresciuto le mie conoscenze in ambito pediatrico e allergologico. Risponderò' volentieri alle vostre domande.



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